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Zastosuj identyfikator do podlinkowania lub zacytowania tej pozycji: http://hdl.handle.net/20.500.12128/20030
Tytuł: Kapłani Kościoła jako słudzy Chrystusa i szafarze tajemnic Bożych (1 Kor 4, 1)
Autor: Kozyra, Józef
Słowa kluczowe: Chrystus jedyny Arcykapłan; słudzy Chrystusa; specjalni: super-wioślarze Chrystusa; słudzy urzędowi: biskupi, starsi i diakoni; szafarze Bożych tajemnic; amministratori dei misteri di Dio; Cristo unico Sommo Sacerdote; servi di Cristo; servi speciali: super-rematori di Cristo; servi ufficiali: vescovi, anziani, diaconi
Data wydania: 2010
Źródło: "Studia Pastoralne" (2010), Nr 6, s. 13-22
Abstrakt: Nella 1 Cor 4,1 san Paolo definisce i ministri della Chiesa come „servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio”. Sulla base dello studio dell’originalità delle espressoni usate nella 1 Cor 4,1 („servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio”) si può costatare che nel Nuovo Testamento i ministri della Chiesa non si chiamano „sacerdoti” (hiereus), poiché unico e sommo Sacerdote (Archiereus) è Gesù Cristo. I servi di Cristo (douloi tou Christou) invece, cioé coloro che nella Chiesa compiono uffici speciali, si chiamano „vescovi, anziani e diaconi” (episkopoi, presbyteroi, diakonoi). San Paolo accentua in maniera speciale due termini per precisare che i servi di Cristo sono hypēretas Christou kai oikonomous mystēriōn Theou (1 Cor 4,1). L’etimologia del termine hypēretēs ci fa capire che esso ha il senso tutto originale. Significa infatti „il rematore”. Indica quindi uno schiavo, che rema la „nave di Cristo”. Il suo duro lavoro di remare serve per raggiungere lo scopo che corrisponde alla salvezza eterna. Tale servo di Cristo come „amministratore dei misteri di Dio” (oikonomos mystēriōn Theou) è una persona di fiducia, l’economo delle cose più sante di Dio, colui che gestisce la „casa di Dio”, e cioé compie nella Chiesa – attraverso il suo servizio – il mistero della salvezza. Cristo come Padrone di casa affida a tale persona il servizio di amministrazione dei segreti di Dio nella „casa di Dio”, cioé nella Chiesa. Questo ufficio non è solo una distinzione, giacchè il suo soggetto deve essere uno cha sa servire in modo fedele a Cristo. Sicchome nelle parabole evangeliche alcuni dei servi si fanno conoscere purtroppo come amministratori poco fedeli, san Paulo chiede a tutti la fedeltà (cfr. 1 Cor 4,2).
URI: http://hdl.handle.net/20.500.12128/20030
ISSN: 1734-4433
Pojawia się w kolekcji:Artykuły (W.Teol)

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